turismoecultura    
 
 

LEGGERE PER VIAGGIARE, VIAGGIARE PER LEGGERE


HOME > TRAVEL.PHILOSOPHY > PICCOLE EVASIONI DAL QUOTIDIANO ALL'INESGNA DEL GUSTO


| turismieculture.it |


 
 
 


TRAVEL &. EVENTI

TASTE FIRENZE


TOSCANA. Segna il viaggio

Alla Stazione Leopolda ritorna il salotto del cibo di qualità dal 12 al 14 marzo. Nella città del bello per ascoltare racconti di gusto tra cibo, parole, oggetti e idee legate al mondo del wine&food ... e non solo •••


[FOOD&]


Food_foodies_wine


Food&Wine, Food&Wine Design, Food&Wine shopping, Street Food.

Il Food e il Wine catturano, emozionano e spingono al viaggio.

Sono sempre più gli short break, le piccole evasioni dal quotidiano all'insegna del gusto. •••

Foodies?


I viaggiatori di gusto crescono a ritmo vertiginoso e ad una sola lunga vacanza all'anno preferiscono più viaggi nei weekend o nei ponti delle festività.

Il viaggio doc? bere bene, mangiare meglio, arte e natura.

I food network, il passaparola e il web sono le loro fonti di informazioni prima del viaggio.
Amano sperimentare, assaporare, conoscere un territorio attraverso i suoi sapori più autentici. Sempre alla ricerca del meglio degli eventi gustosi made in italy, in viaggio non si lasciano scappare il meglio dei mercatini e delle botteghe di sapori a km0 dove cercano i migliori prodotti degli artigiani del gusto.

Sono viaggiatori che si organizzano da soli, sempre più sul web e, al massimo, in agenzia prenotano solo volo e albergo.
E tra i viaggiatori che amano le esperienze sensoriali il food&wine, come motivazione di viaggio, si intreccia con l’arte, l’ambiente, lo sport ed il wellness.
È quanto emerge dagli ultimi rapporti sul Turismo enogastronomico redatti dall'Osservatorio sul Turismo del vino (www.cittadelvino.it).

Già nel 2013/2014, nonostante la crisi generale di cui soffre il nostro paese nel settore turistico, si continua ad evidenziare l'importanza di quei viaggiatori che si spostano seguendo feste, fiere, eventi e strade dedicate al mondo del vino:

"Da una ricerca condotta dalla società di consulenza turistica Jfc (pubblicata nel febbraio 2015) sulla base di dati ufficiali Istat ed Eurostat emerge, in maniera abbastanza drammatica, la debole crescita del settore turistico italiano. Lo studio, analizzando i dati relativi ai tassi di crescita turistici regionali nel periodo 2003-2013, ha parlato di un’Italia turistica “ferma al palo” e incapace di reggere il passo dei concorrenti (...)
In un contesto come quello appena descritto, assume particolare importanza la crescita costante fatta registrare dall’enoturismo in Italia. Si tratta di un fenomeno che negli anni ha conosciuto un continuo sviluppo, finendo per imporsi come un “piccolo” motore economico del Paese"
(Fonte Città del vino / Rapporto sul Turismo del Vino in Italia)

Nel 2015 nonostante le criticità strutturali del binomio vino-turismo, una su tutte quella di non riuscire a fare sistema come sostiene Paolo Benvenuti, direttore dell'Associazione Nazionale Città del Vino ("abbiamo il vizio di camminare da soli quando invece fare squadra dovrebbe essere la strada da seguire"), le proposte di viaggi, di short-break dove il vino è protagonista, è la voce narrante per descrivere l'identità di un territorio e il sapore di un luogo continuano ad essere un trend in crescita.

Secondo Coldiretti più di 4 italiani su 10, nell'estate 2015, hanno scelto di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, sagre, agriturismi e mercatini di prodotti tipici. Dati che emergono dall'indagine condotta da Coldiretti/Ixé, indagine che mette inoltre in evidenza che la spesa turistica per l'alimentazione (pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, e acquisti di prodotti tipici) supera gli 11 miliardi di euro 

Ma chi sono questi viaggiatori del gusto?

Sono i foodies
È del 2009 la prima importante ricerca, svolta da Negroni e dall'Istituto Gpf, che ha cercato di delineare l'identikit dei foodies. Per loro il cibo è piacere, passione e condivisione.
È “un piacere da condividere con gli altri” è una “passione, ricca di significati ed esperienze”.
Il cibo è conoscenza

Cresce la domanda e l'offerta si adegua
Da nord a sud, in ogni stagione, l'Italia è ricca di feste, festival, show cooking, appuntamenti dedicati al "Food&…"

E per sapere come orientarsi in viaggio tra ristoranti, trattorie, botteghe del gusto c'è la Guida Foodies del Gambero Rosso, una guida fuori dagli schemi per i buongustai 3.0.
Più di 50 itinerari del gusto da Nord a Sud tra curiosità e rarità gastronomiche.
Non ci sono né voti né classifiche soltanto qualche Stella Foodies (www.gamberorosso.it)

Ti senti un pò foodie?

Primum vivere

se l'intento è quello di soddisfare uno dei bisogni primari, senza il soddisfacimento dei quali vivere sarebbe impossibile (come mangiare e bere), allora si potrebbe pensare che all'occhio appaia solo cibo per nutrirsi
(non sei proprio un foodie)

deinde philosophari

se l'intento è quello di soddisfare uno dei piaceri primari, come mangiare e bere; questi diventano piacere e alla vista di un piatto disegnato dai sapori, dalla storia dei prodotti che su quel piatto viene raccontata, non appare solo cibo per nutrirsi ma sapore e benessere per piacere
(sei sulla buona strada)

Foodie o no, tendenze a parte, il cibo è da sempre, per chi ha voglia di ascoltarlo e di leggerlo, piacere, storia, cultura, identità di un luogo.


 

Ma il viaggio food che forma ha?

Inviaci una mail


   
 


HOME > TRAVEL.PHILOSOPHY > PICCOLE EVASIONI DAL QUOTIDIANO ALL'INESGNA DEL GUSTO


info@turismieculture.it


Turismi e Culture.it
informazioni, viaggi e letture